16 luglio 2007: richiesta chiarimenti emendamento Brizzolari (delibera c.c. 46/29 luglio 2003)
Pubblicato 10 mesi fa alle 16:16. Commenta
In questi giorni è pervenuto al Comune di Pietrasanta dopo circa 7 lunghi mesi di attesa, il parere pro-veritate redatto dall’avv. Righi di Firenze in merito all’art. 26 N.T.A.; il parere in oggetto stabilisce inequivocabilmente che le unità immobiliari realizzabili sono pari ad un massimo di 3.
Il consiglio comunale del 21/5/2007 ha discusso la mozione che ho presentato insieme a diversi consiglieri, denominata ‘VERIFICA RELATIVA AI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI RIGUARDANTI MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D’USO E FRAZIONAMENTO DI EDIFICI AD USO ARTIGIANALE INZONA AGRICOLA E/O RESIDENZIALE E/O IN ZONA DIVERSA DALLA D-ADEGUAMENTO DEI SOTTOTETTI.
Sempre nello stesso consiglio comunale la maggioranza ha ribadito che la questione dell’art. 26 è una questione esclusivamente di tipo tecnico. In un mio intervento di quella seduta, ho però detto che nella deliberazione di consiglio comunale N° 46 del 29/7/2003, il consigliere Paola Brizzolari ha presentato un emendamento, che allego alla presente interrogazione, riguardante proprio l’art. 26 delle NTA. Un emendamento di chiaro indirizzo politico di cui ho chiesto le motivazioni e gli obiettivi politici che il consigliere Brizzolari si prefiggeva di raggiungere con quell’emendamento.
Il consigliere Brizzolari però non ha risposto ma ha dichiarato: “mi riservo di dare una risposta scritta per quanto riguarda l’emendamento letto dal consigliere Mori, che darò al presidente Gabriele Marchetti, con l’impegno che venga consegnato personalmente ad ogni consigliere comunale, così una volta per tutti sarà chiarito lo spirito e la sostanza di quell’emendamento sul quale si è tanto favoleggiato”.
Ricordo inoltre che la delibera di CC N° 46 del 29/7/2003 ha di fatto dato origine al rilascio di diverse concessioni riguardanti il cambio di destinazione d’uso e frazionamento in base all’art. 26 NTA.
Viste tutte queste premesse
Chiedo
Che la risposta scritta di cui parla il consigliere Brizzolari venga consegnata quanto prima a tutti i consiglieri e letta nel primo consiglio comunale utile.
