Non so se ieri sera avete notato una cosa, cioè quanto Lombardi sia stato davvero abile sull’argomento: è riuscito a parlare per i suoi 5 minuti, perdendosi in spiegazioni minuziose su energie rinnovabili, raccolta differenziata, ecc. (manca poco che dicesse nomi e cognomi di tutti quelli che fanno la differenziata) e ha liquidato la questione inceneritore con generiche frasi del tipo “se davvero fa male, se risulterà inconfutabilmente che… se… se…”. Ma gli brucia così tanto l’argomento? E se è così, che garanzie ci darà di affrontare la questione nel miglior modo possibile? Scusate, non vorrei essere polemico, ma ha parlato di fare un’indagine epidemiologica… non gli bastano i dati che già ci sono nel mondo sulla questione?
Eppure è anche medico, lo dovrebbe sapere che quella roba lì fa male di sicuro. O no?
Comunque bravo ancora a Luca: non si è tirato indietro sull’argomento e ha ricordato chi ha avuto (parte) delle responsabilità pesanti per l’inceneritore.
Carissimi del comitato,
vi faccio i miei complimenti poiché ho potuto vedere che vi siete veramente tanto impegnati ed avete portato vivacità ed aria fresca a Pietrasanta. Peccato che non sia stato possibile godere di un dibattito pubblico più ampio in cui potessero emergere chiare le differenze dei tre candidati. A mio parere, la strutturazione di un dibattito così com’è stato ha fatto più gioco al vostro/nostro principale antagonista.
Adesso bisogna chiedere il voto, in massa e senza vergogna.
Sappiate che non siete soli. Io ed altri amici ci muoviamo in parallelo e le nostre famiglie e le persone a noi vicine sono per Luca.
Tutto questo potrebbe non bastare.
Forse sarebbe stato giusto dire un po’ di più sulle responsabilità dell’inceneritore, sull’accordo Comune-Coop-Gesta, sui ritardi del Portone, sul campo d’atletica non omologato, sull’accordo Comune-USL, tutte “opere” della giunta Nicolai.
Ma forse è meglio così.
Non so se ieri sera avete notato una cosa, cioè quanto Lombardi sia stato davvero abile sull’argomento: è riuscito a parlare per i suoi 5 minuti, perdendosi in spiegazioni minuziose su energie rinnovabili, raccolta differenziata, ecc. (manca poco che dicesse nomi e cognomi di tutti quelli che fanno la differenziata) e ha liquidato la questione inceneritore con generiche frasi del tipo “se davvero fa male, se risulterà inconfutabilmente che… se… se…”. Ma gli brucia così tanto l’argomento? E se è così, che garanzie ci darà di affrontare la questione nel miglior modo possibile? Scusate, non vorrei essere polemico, ma ha parlato di fare un’indagine epidemiologica… non gli bastano i dati che già ci sono nel mondo sulla questione?
Eppure è anche medico, lo dovrebbe sapere che quella roba lì fa male di sicuro. O no?
Comunque bravo ancora a Luca: non si è tirato indietro sull’argomento e ha ricordato chi ha avuto (parte) delle responsabilità pesanti per l’inceneritore.
Carissimi del comitato,
vi faccio i miei complimenti poiché ho potuto vedere che vi siete veramente tanto impegnati ed avete portato vivacità ed aria fresca a Pietrasanta. Peccato che non sia stato possibile godere di un dibattito pubblico più ampio in cui potessero emergere chiare le differenze dei tre candidati. A mio parere, la strutturazione di un dibattito così com’è stato ha fatto più gioco al vostro/nostro principale antagonista.
Adesso bisogna chiedere il voto, in massa e senza vergogna.
Sappiate che non siete soli. Io ed altri amici ci muoviamo in parallelo e le nostre famiglie e le persone a noi vicine sono per Luca.
Tutto questo potrebbe non bastare.
Forse sarebbe stato giusto dire un po’ di più sulle responsabilità dell’inceneritore, sull’accordo Comune-Coop-Gesta, sui ritardi del Portone, sul campo d’atletica non omologato, sull’accordo Comune-USL, tutte “opere” della giunta Nicolai.
Ma forse è meglio così.